Un importante passo avanti per la realizzazione della rete infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici nel Belpaese. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.141 l’accordo di programma previsto dal Piano nazionale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (stabilito dalla delibera CIPE del 10 luglio 2017), approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1 febbraio 2018.

Previsto lo stanziamento di 72 milioni di euro, con un cofinanziamento complessivo del Ministero delle Insfrastrutture e dei trasporti pari a 27,7 milioni di euro e le restanti risorse coperte dagli Enti Locali in oggetto, col contributo previsto di altri Enti e/o soggetti privati.

I fondi stanziati coprono non solo la redazione del programma sulla mobilità elettrica, la progettazione dei siti di ricarica, l’acquisto e l’installazione degli impianti (comprese le opere necessarie alla messa in opera; il computo totale di acquisto e installazione non può essere inferiore al 70% del valore complessivo) e anche campagne di comunicazione per informare l’utenza sui servizi offerti.

I progetti garantiscono che la quota di cofinanziamento legata dell’intero intervento sia: uguale o minore al 35% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo lenta/accelerata; uguale o minore al 50% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo veloce o per la ricarica di tipo domestica.

L’attuazione dell’accordo passa per la stipula di convenzioni tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e le singole regioni e province autonome (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano) per la realizzazione di reti di ricarica diffuse sul territorio nazionale. Le convenzioni disciplineranno le modalità di rendicontazione dei costi e delle attività secondo quanto stabilito dall’accordo stesso e dal Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.