Varate le linee guida per la realizzazione di porti ecosostenibili nella regione Adriatico-Ionica.Necessari nove passaggi per sviluppare porti a basse emissioni di carbonio, a delinearli sono le Guidelines for sustainable and low-carbon portsscritte nell’ambito di SUPAIR – Sustainable Ports in the Adriatic-Ionian Region, progetto europeo nato per accompagnare le autorità portuali a redigere e attuare piani di azione per un porto sostenibile.

Le linee guida, elaborate dalla Venice International University con il contributo degli altri partner di progetto, tra cui Area Science Park, elencano, passo dopo passo, una sequenza di attività utili a sviluppare e implementare Piani di Azione locali per un porto “low carbon”.

A partire dalle linee guida e dai risultati delle sessioni di focus group già organizzati a livello territoriale, i sette porti (Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale; Autorità portuale del Pireo e Salonicco; Porto di Capodistria; Autorità portuale di Durazzo; Autorità portuale di Bar) coinvolti nel progetto SUPAIR stanno lavorando per elaborare ciascuno il proprio Piano d’Azione Portuale Sostenibile.

A fine progetto i risultati ottenuti, nonché i Piani d’Azione sviluppati da ciascun porto, verranno presentati nel corso del Mutual Learning Workshop che verrà organizzato da Area Science Park a Trieste (novembre 2019). Durante tale evento verrà formalizzata l’istituzione della Rete di Cooperazione Transnazionale tra i porti della regione Adriatico-Ionica e ne verrà promosso l’allargamento.

Il progetto

Finanziato dal programma Interreg Adrion V-B con un budget di più di 1 milione di euro, SUPAIR affronta il tema della riduzione delle emissioni di CO2 prodotte dalla navigazione e dalle operazioni portuali a terra.

Da un lato si vuole migliorare la capacità di pianificare e attuare soluzioni di trasporto e mobilità a basse emissioni di carbonio e multimodali, dall’altro si mira a migliorare il processo decisionale dei principali stakeholder coinvolti.

 

Fonte: Area Science Park