Il Cluster Tecnologico Nazionale “Trasporti Italia 2020” (CTN Tra.IT2020) è un’associazione riconosciuta dal MIUR come riferimento per il settore dei mezzi e dei sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina.

Il Cluster raggruppa i maggiori attori nazionali, industriali e scientifici, che operano nella mobilità su gomma, su rotaia, su vie d’acqua e nell’intermodalità, con l’obiettivo di creare sinergie tra le diverse filiere e individuare le traiettorie future di ricerca e innovazione del settore trasporti di superficie. In particolare l’associazione intende sviluppare l’attitudine verso un approccio di sistema che miri alla valorizzazione delle eccellenze “Made in Italy”. Sono coinvolti oltre 200.000 lavoratori, per 6,4 miliardi di euro di investimenti R&D con ricavi per 33,3 miliardi di euro.

Attraverso l’adozione di un preciso e strutturato piano strategico di settore, la pubblicazione della prima Strategic Research Agenda (presentata al pubblico il 18 maggio 2015) e lo sviluppo di quattro progetti di filiera relativi alle tematiche tecnologiche comuni e prioritarie per il mondo della ricerca pubblico-privata, il Cluster sta creando i presupposti per l’implementazione delle cosiddette smart specialisation strategy regionali.

Strategie di specializzazione dinamiche e intelligenti sono, allo stesso tempo, il punto di arrivo e il punto di partenza di un sistema che evita la frammentazione delle risorse, delle idee e delle energie, e che promuove, invece, sinergie fra i vari attori. Consentire la transizione verso un paradigma più efficace è il ruolo strumentale del Cluster identificato dall’amministrazione nazionale, come lo stesso Piano Nazionale della Ricerca evidenzia.

Inoltre, il Cluster vuole qualificarsi come interlocutore nazionale di settore, partecipando attivamente alla definizione delle politiche nazionali e comunitarie di ricerca e di innovazione. In questa prospettiva, il cluster favorisce i rapporti con tutti i livelli amministrativi nazionali ed europei, anche a livello locale, stimolando le Regioni ad intervenire sul territorio valorizzando gli asset strategici.

A supporto di una visione di lungo termine, coerente con le sfide sociali ed economiche poste dall’Unione Europea, il Cluster ha identificato, nell’ambito delle 4 tipologie di trasporto di superficie, 11 traiettorie principali di ricerca e 20 traiettorie di innovazione per la declinazione italiana delle parole chiave della ricerca europea dei trasporti in Horizon 2020, “smart, green and integrated”.

Aderiscono al Cluster Trasporti Italia 2020, attualmente, 82 realtà italiane suddivise in 14 Università, 2 enti di ricerca, 6 organismi di ricerca, 1 organismo di formazione, 45 tra PMI e grandi imprese, 12 aggregazioni pubblico-private (che raggruppano al loro interno oltre 1.000 partners)e 3 associazioni di categoria. Inoltre 6 Regioni italiane supportano il Cluster e partecipano attivamente alle azioni di promozione dell’associazione.