Pubblicate in Gazzetta ufficiale le modalità di intervento del Fondo per la crescita sostenibile che stanzia 97 milioni di euro a sostegno dei poli di innovazione per il prossimo settennato.

I fondi sono stati stanziati dal Mise con l’obiettivo di cofinanziare le iniziative approvate nell’ambito del programma Digital Europe, che promuove la costruzione di una rete europea di Poli di innovazione digitale (European Digital Innovation Hubs – EDIHs) cui sarà affidato il compito di assicurare la transizione digitale dell’industria, con particolare riferimento alle PMI, e della pubblica amministrazione attraverso l’adozione delle tecnologie avanzate, come l’Intelligenza Artificiale, il Calcolo ad Alte Prestazioni e la Sicurezza Informatica.

Come accedere ai fondi

Un apposito decreto di attivazione individuerà i requisiti di accesso dei soggetti beneficiari, le condizioni di ammissibilità dei programmi, le spese ammissibili, l’intensità delle agevolazioni, i termini e le modalità per la presentazione delle proposte progettuali, i criteri di valutazione dei programmi, le modalità per la concessione ed erogazione degli aiuti nonché gli ulteriori elementi idonei a definire la corretta attivazione degli interventi.

Le iniziative potranno essere cofinanziate attraverso eventuali disponibilità aggiuntive da parte delle regioni, delle province autonome e delle altre amministrazioni pubbliche interessate, ma anche attraverso apporti su base volontaria di enti, associazioni e imprese. Alla quota di cofinanziamento nazionale potranno contribuire anche le eventuali risorse pubbliche pregresse ricevute da parte dei soggetti costituenti i poli d’innovazione digitale nel corso del triennio 2017-2020, con riferimento alla dotazione infrastrutturale materiale e immateriale (esclusi gli immobili) funzionale all’erogazione dei servizi che gli stessi poli si impegnano ad erogare nell’ambito del programma Digital Europe. 

Una volta presentate, le proposte progettuali saranno sottoposte ad una istruttoria preliminare da parte del MISE, che verificherà la disponibilità di risorse finanziarie, anche con riferimento alle eventuali possibilità di cofinanziamento. Le proposte che supereranno l’istruttoria preliminare saranno presentate alla Commissione UE per la valutazione in merito al finanziamento di Digital Europe. La concessione delle agevolazioni sarà subordinata all’approvazione delle proposte progettuali da parte della Commissione europea, all’ammissione al finanziamento UE del programma Digital Europe e alla successiva concessione in via provvisoria delle agevolazioni a valere sulle risorse da parte del MISE.

L’ammontare complessivo delle risorse del Fondo per la crescita sostenibile, del cofinanziamento delle regioni, delle province autonome e delle altre amministrazioni pubbliche interessate – nonché di quello privato – dovrà essere pari ad almeno il 50% dell’importo complessivo dell’iniziativa.