L’Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, lavorerà ad un progetto condotto dall’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) e dall’Italia per accelerare la digitalizzazione delle infrastrutture energetiche, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica per un’economia ecosostenibile a basse emissioni di carbonio.
Il progetto è coordinato da un gruppo consultivo di alto livello, composto da esperti dei Ministeri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente, di importanti player di settore, di altre istituzioni di ricerca, università e associazioni industriali.

Al centro dell’attività del gruppo ci saranno temi come digitalizzazione, tecnologie evolute, quadro regolatorio, mercato e modelli di business innovativi e spinta sugli investimenti per aumentare la resilienza dei sistemi energetici e la flessibilità della domanda e dell’offerta di energia: attraverso analisi, casi studio e best practice da tutto il mondo, l’IEA svilupperà apposite linee guida per garantirne la replicabilità anche in contesti economici emergenti.

Il Gruppo Consultivo che sarà suddiviso in quattro sotto-gruppi (tecnologia, policy e regolamentazione, sviluppo del mercato e finanza), contribuirà a rafforzare il valore, l’impatto e la portata del progetto e in particolare fornirà supporto e consulenza su questioni tecnico-scientifiche per l’implementazione dei progetti e metterà in campo iniziative per la diffusione e la promozione dei risultati.
La riunione inaugurale del Gruppo Consultivo ha avuto come oggetto il tema della correlazione tra le iniziative delle reti elettriche digitali e la domanda di energia.

“Secondo il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, in Italia nel 2030 le fonti rinnovabili dovranno coprire il 30% dei consumi finali lordi di energia – sottolinea Giorgio Graditi Direttore del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili dell’ENEA e membro del Gruppo Consultivo -. In questo contesto è di fondamentale importanza intervenire su infrastrutture e reti con processi di ristrutturazione e ‘smartizzazione’ e con l’implementazione di logiche digitali avanzate per accogliere quote crescenti di energie rinnovabili e generazione distribuita, garantendo adeguati livelli di resilienza e flessibilità del sistema e favorendo la decarbonizzazione dei settori produttivi del nostro e di altri Paesi, con effetti positivi anche in termini di opportunità di crescita e sviluppo economico”.