Nasce l’alleanza per il clima. Importanti aziende dei settori trasporto, logistica e vendita al dettaglio, tra cui Ikea, Deutsche Post Dhl Group, Anheuser-Busch InBev, Unilever, Nestlé, Michelin e Girteka Logistics, tutte insieme per chiedere la decarbonizzazione del trasporto merci su strada e il passaggio a camion a emissioni zero.

L’European Clean Trucking Alliance (Ecta) riunisce 18 grandi imprese, i cui membri complessivamente danno lavoro a oltre 1,6 milioni di persone e hanno un fatturato annuo combinato di 325 miliardi di euro.

“L’ECTA – spiega Per Stientje van Veldhoven, ministra dell’Ambiente olandese e presidente dell’alleanza per la decarbonizzazione dei trasport  – è efficiente, è conveniente ed è necessario iniziare con veicoli merci a emissioni zero e sono felice che gli operatori del settore stiano ora esprimendo questo messaggio nell’Ue. Mi piacerebbe vedere come possiamo accelerare il mercato dei furgoni e dei camion a emissioni zero nell’ambito del recupero post Covid-19″.

“Iniziative come la European Clean Trucking Alliance – commenta Teresa Ribera, vicepresidente del governo spagnolo e ministra per la Transizione ecologica e la sfida demografica – dimostrano la leadership richiesta, l’interesse e la capacità del settore dei trasporti di anticipare e affrontare coraggiosamente il problema delle emissioni del trasporto merci”.

“Per rendere l’Europa il primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 – aggiunge Pascal Canfin, presidente della comitato per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento europeo dobbiamo sostenere le imprese che assumono impegni concreti per implementare soluzioni ecologiche per decarbonizzare il settore del trasporto merci su strada e accelerare la transizione verso la mobilità a emissioni zero in Europa”.

Lo scenario attuale

Ci sono 6,6 milioni di camion sulle strade dell’Ue e trasportano più di tre quarti di tutte le merci trasportate via terra in Europa. Pur rappresentando solo il 2% dei veicoli su strada nell’Unione europea, sono responsabili per il 22% delle emissioni di CO2 del trasporto su strada ed è previsto che l’attività del trasporto merci su strada raddoppi entro il 2050.

Le proposte firmate dall’ECTA

Nella sua prima comunicazione alla Commissione europea, l’Alleanza invita l’Ue ad adottare ulteriori politiche per un trasporto merci su strada più sostenibile, al fine di raggiungere gli obiettivi di riduzione di emissioni per il 2030 della proposta legge dell’Ue sul clima e raggiungere un’Europa a impatto climatico zero entro il 2050.

Mentre gli Stati membri dell’Ue considerano gli investimenti per la ripresa economica in risposta alla crisi Covid-19, l’Ecta li esorta a “salvaguardare l’occupazione e supportare soluzioni sostenibili a lungo termine per decarbonizzare il settore del trasporto merci su strada“.

“Una ripresa verde è positiva per la nostra salute, la nostra economia e il nostro lavoro. Sono lieto di vedere ancora una volta un gruppo impressionante di imprese, Ong e cittadini di tutta Europa che si uniscono a sostegno di questo obiettivo”, commenta Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea per il Green Deal.