Sfide contemporanee e resilienza, sostenibilità e rapporto tra tecnologia e fattore umano. Questi i temi al centro del webinar organizzato dal Polo Mesap in chiusura d’anno, con lo scopo di fornire nuove prospettive sulle tematiche legate al manufacturing.

Nel corso dell’evento sono stati trattati diversi argomenti: un framework teorico di analisi dei contesti italiano ed europeo; una concettualizzazione della fabbrica e della manifattura, con linee guida sugli aspetti legati alla tecnologia; una success story disruptive che presenta un nuovo business model.

Durante l’incontro si è parlato di resilienza, intesa come capacità di reagire in contesti ad alta volatilità, anche detta antifragility, un’abilità a “estrarre valore dal caos”.

Altro tema di grande attualità affrontato è la sostenibilità, sia in ottica di Green Deal Europeo, sia legata a modelli produttivi, di crescita e sviluppo.
E infine un’importante questione legata allo sviluppo etico: la tecnologia e il rapporto con il fattore umano, il re-skilling e l’implementazione di business model che sostengano lo sviluppo al servizio dell’ecosistema produttivo.

Il primo intervento – di Alberto Di Minin, professore ordinario presso l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che si occupa da anni Open Innovation e dello sviluppo dei nuovi modelli di business –  si è focalizzato sulla capacità delle aziende di rispondere alla pandemia.
Illustrato un rapporto di ricerca presentato questo ottobre alla Commissione Europea che ha preso in esame circa 20 aziende fuoriclasse tra PMI e big player per comprendere quali strategie di proattività e cambiamento (effectuation) abbiano attivato per fronteggiare con successo l’attuale emergenza, al fine di renderle disponibili e replicabili anche dai second comer.

Successivamente è intervenuto Luca Manuelli – Presidente Cluster Fabbrica Intelligente, CDO Ansaldo Energia e CEO Ansaldo Nucleare, che ha presentato “Produrre un Paese resiliente”, una proposta di politica industriale redatta da una task force di 50 esperti a rappresentanza degli stakeholder della manifattura italiana che propone una visione integrata della manifattura, con un concreto piano di azione.

Infine l’ultima sessione è stata animata da Ivo Boniolo, Co-Fondatore & Chief Operating Officer di e-Novia che ha raccontato la strategia della società che da 5 anni trasforma le idee in aziende attraverso partnership mirate con il sistema pubblico della ricerca e investitori privati. e-Novia è infatti uno start-up studio, una Fabbrica di imprese.
Il portfolio aziendale comprende 3 ambiti della deep technology: smart mobility, industry 4.0 e wearable.
Il fattore umano resta la principale traiettoria di sviluppo per le soluzioni tecnologiche realizzate, che mirano a migliorare le capacità dell’uomo, integrandone l’operato e sviluppando soluzioni per la mobilità collaborativa.

La registrazione del webinar è disponibile qui, sul canale YouTube.