La formazione e l’innovazione sono i driver del futuro. Lo sa bene Fondimpresa che promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese aderenti.

Il Fondo paritetico interprofessionale stanzia per il 2019 20 milioni di euro con il bando “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti”.

Obiettivo dell’avviso la realizzazione di piani formativi rivolti ai lavoratori delle aziende che stanno realizzando un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto o di processo (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software). La formazione può coinvolgere anche i lavoratori in cassa integrazione guadagni o con contratti di solidarietà, a condizione che vi sia una finalità di reinserimento.

Il bando non pone limiti in merito alle modalità formative ma specifica che il livello di formazione che viene impartita ai dipendenti deve essere avanzata o specialistica. Le azioni formative base, sono ammesse solo se strettamente connesse all’innovazione digitale e/o tecnologica nelle aziende beneficiarie, nel limite massimo del 20% del totale delle ore di formazione del piano. Alla fine del percorso formativo, della durata massima di 13 mesi, verrà rilasciata una certificazione.

Il Piano formativo deve prevedere, a pena di esclusione, la partecipazione di: Dipartimenti di Università pubbliche e private riconosciute dal MIUR; Enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR e Altri Organismi di ricerca in possesso dei requisiti indicati nell’Avviso n.1/2019.

I fondi sono ripartiti in 4 macro aree:

A – Piani con aziende aderenti beneficiarie del NORD (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano) – 7.880.000,00 euro;

B – Piani con aziende aderenti beneficiarie del CENTRO (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise) – 5.190.000,00;

C – Piani con aziende aderenti beneficiarie del SUD E ISOLE (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) – 3.850.000,00;

D – Piani con aziende aderenti beneficiarie di due o tre MACRO-AREE – 3.080.000,00.

Le domande di finanziamento dovranno pervenire, a pena di inammissibilità a partire dalle ore 9.00 del 17 dicembre 2019 fino alle ore 13.00 del 19 maggio 2020.

La formazione in cifre

“La specializzazione – spiega il presidente di Fondimpresa Bruno Scuotto – consente, di essere competitivi in un mercato in continua evoluzione. Fondimpresa viene incontro a queste esigenze di un’offerta formativa all’avanguardia e con strumenti sempre più personalizzati”.

Attraverso l’erogazione dei fondi destinati alla formazione, Fondoimpresa, associazione costituita da Confindustria – CGIL, CISL, UIL,  intende incrementare la competitività delle imprese aderenti e per l’accrescimento delle competenze  professionali  dei  lavoratori  iscritti.

Dal    2007 ad   oggi sono stati finanziati con circa 2.358 milioni di euro oltre 118 mila piani formativi, cui hanno partecipato 2,8 milioni di lavoratori appartenenti a circa 80.000 imprese.

Da una indagine sull’attività svolta fino al 2017 emerge che le   aziende beneficiarie e i lavoratori formati provengono in prevalenza dal settore Manifatturiero. Il  secondo settore economico in   termini di   numerosità di   aziende beneficiarie è  quello del Commercio (12,92%), seguito da Attività immobiliari (11,36%) e dal settore delle Costruzioni (8,21%).