Durante la cerimonia di chiusura delle tre iniziative digitali 2020 di Formula SAE Italy, sono stati annunciati i team vincitori della prima edizione dei Formula SAE Italy Virtual Statics – versione virtuale del Design Event e del Business Presentation Event sponsorizzata da Bosch – e dei due contest lanciati in autunno, Design for Future: Dream your 2025 FSAE Italy Car – Car Design contest che ha visto la partecipazione di alcune aziende del Gruppo Carrozzieri e Progettisti ANFIA, insieme ad altre importanti realtà del settore, in qualità di partner – e Beyond the Rules, contest dedicato all’evoluzione del Regolamento della manifestazione al 2025.

“L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19 ci ha impedito di organizzare il nostro tradizionale evento a Varano de’ Melegari, ma non ha potuto fermare il nostro desiderio di coinvolgere gli studenti in iniziative che hanno prima di tutto una finalità educativa – ha dichiarato in apertura il direttore di ANFIA, Gianmarco Giorda –. Grazie alla partecipazione e al consueto entusiasmo dei team e al prezioso impegno dei giudici e del Comitato organizzatore di Formula SAE Italy, siamo riusciti a tradurre in realtà questo desiderio, sperimentando modalità nuove che hanno permesso ai giovani futuri ingegneri di continuare a imparare divertendosi e assecondando le loro passioni. Il bilancio dell’esperienza è quindi positivo e ci fa guardare con ottimismo al 2021, sperando di poterci incontrare nuovamente in autodromo per la prossima avventura”.

Per quanto riguarda i Virtual Statics, sia la prova del Design Event che quella relativa al Business Presentation Event hanno visto come vincitori i team Race Up Combustion dell’Università di Padova nella Classe 1C (vetture a combustione interna), Fast Charge dell’Università di Roma La Sapienza nella Classe 1E (vetture elettriche) e, infine, Ecurie Aix – Formula Student Team RWTH Aachen nella Classe 1D (driverless), che si sono aggiudicati i rispettivi trofei Formula SAE Italy.
La struttura della prova ha ripreso il modello di quello che avviene durante l’evento fisico, con una sala virtuale principale, in cui ogni team ha potuto presentare un’overview del proprio progetto, e poi le sale monotematiche in cui approfondire i vari aspetti tecnici. Sicuramente, i team hanno dovuto adattarsi ad una diversa modalità di presentazione del loro lavoro: in remoto, mostrando una slide per volta e con un tempo massimo di 25 minuti. Quasi tutti i team, alcuni più e altri meno, hanno compreso che era richiesto uno sforzo diverso rispetto a quello a cui erano abituati, e hanno modificato la propria esposizione di conseguenza. Alcuni hanno addirittura tratto beneficio dal nuovo format e hanno migliorato l’esito della presentazione rispetto agli anni passati, come nel caso del team Race UP Combustion dell’Università di Padova.
I rappresentanti della Giuria del Business Presentation event, invece, hanno sottolineato che l’esposizione del Business plan da parte dei 9 team partecipanti, filtrata da una modalità virtuale, ha mitigato un po’ la passione percepita, sia da parte dei team che dei giudici.

Per quanto riguarda le tematiche delle presentazioni, rispetto allo scorso anno, è ulteriormente aumentata la sensibilità verso i temi ambientali. Inoltre, in tutte le classi di partecipazione i team hanno dovuto affrontare un tema da approfondire, il cosiddetto deep dive topic, in questo caso l’analisi della transizione tra motori tradizionali ed elettrificazione sotto l’effetto dell’attuale pandemia per le categorie Combustion ed Elettrico, e il tema del 5G, con tutte le sue implicazioni, per la categoria Driverless.

Nel contest Beyond the Rules, dedicato all’evoluzione del regolamento di Formula SAE Italy, è risultato vincitore il team Ecurie Aix Formula Student Team – RWTH Aachen, che ha presentato la proposta più convincente e si è così assicurato uno slot di partecipazione gratuito per la prossima edizione di Formula SAE Italy.
In generale, negli elaborati dei 5 team partecipanti, ha occupato un posto importante il tema della sostenibilità a 360° – materiali sostenibili, smaltimento della vettura, in generale analisi di life cycle – segno che gli studenti sono ben consapevoli della direzione in cui deve puntare la mobilità del futuro.

Infine, il contest Design for Future: Dream your 2025 FSAE Italy Car ha visto primeggiare Joanneum Racing Graz di U.A.S. Graz, che si è aggiudicato uno slot gratuito per la prossima edizione di Formula SAE Italy, seguito, al secondo posto, da MoRe Modena Racing dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha vinto uno slot per la prossima Formula SAE Italy scontato al 50%, e, al terzo posto, da TUfast e-Technology di Munich, premiato con la partecipazione alla Early registration della prossima Formula SAE Italy.

I team partecipanti al contest, sette in totale, sono stati giudicati secondo sei criteri di valutazione: concept e originalità, rendering, sviluppo del modello e stile applicato, sviluppo del progetto, engineering, fattibilità del prodotto industriale. I criteri dello scoring sono stati pensati anche e soprattutto per spingere sulla componente di innovazione dei progetti. Proprio quest’ultima ha costituito un aspetto fondamentale per la determinazione dei vincitori, ognuno dei quali ha puntato su un’idea forte e ben strutturata: il sistema di autonomous driving nel caso di Joanneum Racing Graz, hybrid powertrain per MoRe Modena Racing e una stazione di ricarica induttiva per TUfast.