Il trasporto ferroviario, sia passeggeri che merci, mantiene la sua fondamentale importanza in questa situazione di emergenza. A regolarne lo svolgimento diversi decreti interministeriali, siglati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme al Ministero della Salute.

Linee guida

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato con le organizzazioni di categoria e le rappresentanze sindacali un protocollo per contrastare la diffusione del Covid19 nei settori trasporto e logistica. Ogni settore è chiamato ad applicare le norme che riguardano i lavoratori e i passeggeri, gli ambienti di lavoro, le stazioni e i terminal, e i mezzi di trasporto.

Le regole generali prevedono: rispetto della distanza interpersonale di un metro per tutto il personale viaggiante, così come per coloro che hanno rapporti con il pubblico. Utilizzo dei dispositivi di protezione individuale nel caso non sia possibile mantenere la distanza di un metro tra i lavoratori e con i viaggiatori. Informazione sul corretto uso e gestione dei dispositivi di protezione individuale, dove previsti (mascherine, guanti, tute, etc.) e su tutte le prescrizioni adottate. Sanificazione e igienizzazione dei locali di lavoro, dei mezzi di trasporto e dei mezzi di lavoro appropriate e frequenti.

Focus Trasporto Merci

Il Trasporto merci su ferro è cruciale nell’attuale situazione di emergenza. Una modalità di trasporto irrinunciabile per sostenibilità ambientale e sicurezza: i lavoratori viaggiano soli o in equipaggio di due persone, gli stessi hanno pochi contatti al difuori della cabina di guida. Un treno merci sostituisce poi decine di TIR minimizzanzo per ogni tonnellata/km di merci il numero di persone coinvolte e, quindi, di potenziali contatti interpersonali. Grazie poi al cargo ferroviario e all’attività di terminal, si garantisce anche in questa situazione di emergenza, gli approvvigionamenti di moltissimi generi indispensabili assicurando alle aziende continuità di produzione e di fornitura, mantenendo il collegamento con il resto dell’Europa e del mondo.

A testimonianza del valore del trasporto merci su ferro, sono i dati. In Italia – sottolinea FerCargo – il volume di merci trasportate su ferrovia ammonta a 97 milioni di tonnellate annue, di cui 60 milioni con la tipologia del trasporto intermodale strada/rotaia. Particolarmente rilevante è la quota internazionale, con 62 milioni di tonnellate in import/export.

Nelle ultime tre settimane di emergenza, il Polo Mercitalia, holding del Gruppo FS Italiane, in Italia e in Europa ha trasportato tre milioni e mezzo di tonnellate di prodotti con un + 10% per i beni di prima necessità.

Mercitalia Logistics ha effettuato attività di trasporto di razioni, vestiario tecnico, carburante per conto delle Forze Armate Italiane, assicurando loro il necessario per operare sul nostro territorio per circa 2 mila tonnellate di merce trasportata. Mentre 50 mila tonnellate di beni di prima necessità sono state trasportate e consegnate direttamente ai negozi della grande distribuzione organizzata in Italia ed in Francia.

In campo sono scesi anche i treni ad Alta Velocità: un Frecciarossa appositamente attrezzato ha viaggiato tra Marcianise e Bologna a pieno carico, trasportando prodotti para-farmaceutici, materiale sanitario, abbigliamento, food&beverage, ricambi, elettronica di consumo, apparecchi per l’illuminazione.

Mercitalia Rail (MIR) ha trasportato 2,5 milioni di tonnellate sia con treni convenzionali che con convogli che hanno trasportato 50 mila container, casse mobili e semirimorchi. Di queste circa 180 mila tonnellate sono state movimentate a servizio del solo settore alimentare e della distribuzione organizzata.

L’enorme richiesta di prodotti base per la fabbricazione dei prodotti sanitari e per la disinfezione ha mobilitato Mercitalia Intermodal che ha effettuato oltre mille treni con cui sono stati trasportati più di 33 mila unità di carico (semirimorchi, casse mobili e container), il 10% di questi dedicati proprio all’igiene e alla sanità.

TX Logistik Group (TXL) ha fatto viaggiare circa 1.000 treni collegando le principali località di 11 paesi europei, assicurando che oltre 550.000 tonnellate di merci tra cui prodotti alimentari, anche a temperatura controllata, acqua minerale, medicinali, imballaggi, carta, alluminio, beni necessari per garantire le attività essenziali e soddisfare i bisogni primari dei cittadini.

L’importanza del trasporto su ferro, sottolinea FerCargo, emerge anche in chiave intermodale. Sistema chiuso, facilmente controllabile, tracciabile e regolabile facente perno su un numero limitato di centri intermodali.

Sin dall’inizio dell’emergenza coronavirus, i vari attori della catena logistica hanno adottato una serie di misure per tutelare la salute e la sicurezza delle persone coinvolte nei processi produttivi, recependo e spesso anticipando le indicazioni delle autorità.

Il Forum FerCargo chiede misure per garantire la funzionalità dell’infrastruttura ferroviaria lungo le principali direttrici europee, tra le quali: circolazione dei treni merci come prioritaria per tutti i paesi; deroghe a restrizioni di transito e controlli semplificati alle frontiere; deroghe alle regole di sosta dei veicoli nei terminal; riduzione o esenzione dei costi tracce ed energia elettrica; incentivazione dell’intermodalità (esempio Ferrobonus); sostegni per la diminuzione del fatturato; esenzione o estensione dei termini di pagamento di tasse per i terminal.

Focus Trasporto Passeggeri

Il Ministro De Micheli ha firmato un decreto per la riprogrammazione dell’offerta del trasporto passeggeri. Una misura resa necessaria dall’esigenza di contrastare e contenere l’emergenza sanitaria da Coronavirus e a tutela dei viaggiatori e dei dipendenti delle imprese ferroviarie.

Tra le disposizioni attuate:

L’offerta delle frecce è riformulata per garantire i servizi minimi essenziali. Per agevolare le attività di controllo delle Autorità, tutte le Frecce con più di una fermata in una stessa città svolgono il servizio viaggiatori esclusivamente nelle stazioni di: Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Roma Termini e Napoli Centrale.

Tutti i treni Intercity con più di una fermata in una stessa città svolgono il servizio viaggiatori esclusivamente nelle stazioni principali: per Genova la stazione Piazza Principe e per Roma la stazione Termini. Sospesi tutti gli Intercity notte.

Rimodulato il servizio del trasporto regionale in tutte le regioni. Completamente sospeso il collegamento Roma Termini – Fiumicino Aeroporto e viceversa, denominato “Leonardo Express”. In alternativa, Trenitalia suggerisce di utilizzare i treni della relazione Fara Sabina – Fiumicino Aeroporto, che servono le stazioni di Roma Tiburtina, Roma Tuscolana, Roma Ostiense e Roma Trastevere.

Ridotti al 30% dell’offerta i servizi ferroviari sulla linea Bolzano-Verona. Dal lunedì al venerdì saranno sospesi quattro treni in partenza da Bolzano verso Verona alle 8.31 (da Trento alle 9.10) e alle 12.36 (da Trento alle 13.33) e, inoltre, i treni in partenza da Verona verso Bolzano alle 12.06 (da Trento alle 13.32) e alle 15.06 (da Trento alle 16.32). Di sabato saranno sospesi due treni: quello in partenza da Bolzano verso Verona alle 8.31 (da Trento alle 9.10) e quello che parte da Verona verso Bolzano alle 12.06 (da Trento alle 13.32). Continuano ad essere sospese, fino al termine dell’emergenza da Covid-19, le corse dei treni interregionali sulla tratta fra Brennero e BolognaGarantita invece una corsa giornaliera da e per Roma, con un Freccia Argento. Il treno per Roma parte da Trento alle 15.41. Quello proveniente dalla capitale arriva a Trento alle 13.15 per poi proseguire verso Bolzano.

Per la salvaguardia della salute di passeggeri e addetti, le attività di pulizia e sanificazione sono state intensificate nelle stazioni Rete Ferroviaria Italiana e Grandi Stazioni Rail, chiuse poi le sale d’attesa per evitare assembramenti.

Secondo quanto stabilito dalle linee guida fornite dal Governo, nelle stazioni ferroviarie è obbligo dare alla clientela tutte le informazioni sulle misure di prevenzione adottate e sui percorsi da seguire all’interno delle stazioni.

Per il personale è previsto l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, il divieto di ogni contatto ravvicinato con i clienti, il monitoraggio di security delle stazioni e dei flussi dei passeggeri, nel rispetto della distanza di sicurezza prescritta.

Per evitare assembramenti, sospeso il servizio di FrecciaLounge, FrecciaClub e SalaFreccia nelle stazioni italiane, sono imposte restrizioni al numero massimo dei passeggeri ammessi nelle aree di attesa comuni e la sospensione del servizio di accoglienza viaggiatori a bordo treno.

Anche a bordo di tutti i treni sono state intensificate attività di pulizia e sanificazione, installati dispenser di disinfettante per mani e rifornito il personale di un equipaggiamento protettivo. Grazie a un criterio di prenotazione dei posti a bordo delle Frecce messo a punto da FS Technology, è assicurato a ogni persona il rispetto delle distanze di sicurezza da ogni compagno di viaggio. Sospesi temporaneamente i servizi di ristorazione a bordo

Trenitalia ha messo in campo una serie di iniziative per agevolare i passeggeri. Per muoversi è necessario essere forniti del modulo di autocertificazione; Fs ha messo a punto un’app, disponibile attraverso lo store ufficiale Android e presto, per i dispositivi Apple, tramite lo store iOS, per generare un file PDF da stampare e mostrare agli operatori di polizia.

Trenitalia Regionale ha poi predisposto un’apposita procedura per facilitare la richiesta di rimborso straordinario dei biglietti per i viaggi sui treni regionali non effettuati a causa del Coronavirus.

Per ottenere il rimborso è necessario compilare il modulo apposito e inviarlo, per posta cartacea insieme al biglietto originale oppure per e-mail insieme alla scannerizzazione/foto del biglietto, all’indirizzo della Direzione Regionale/Provinciale di competenza della stazione di arrivo del viaggio. Per le sole destinazioni ricadenti nella regione Lombardia, la richiesta va inviata con riferimento alla stazione di partenza. In caso di biglietti di andata e ritorno è possibile inviarla a una sola delle due Direzioni competenti.

Il viaggio sui treni nazionali per i medici reclutati dalla Protezione Civile con il bando del 20 marzo è gratuito. L’offerta, “Medici Covid-19“, è valida per viaggiare sui treni nazionali di Trenitalia (Frecce e Intercity) in tutte le classi o livelli di servizio, fornendo in fase di prenotazione nome, cognome, data di nascita e il numero di iscrizione all’albo dei medici.  

Fondazione FS Italiane ha sospeso l’offerta di viaggi sugli itinerari turistici, mentre ANAS sta comunicando attraverso i pannelli informativi collocati sulla rete in gestione il messaggio “Prevenzione coronavirus #iorestoacasa”.