TTS Italia presenta al convegno “Smart Mobility: un’opportunità per la crescita”, alla presenza di rappresentanti del Governo, delle istituzioni e delle amministrazioni locali impegnate a redigere i PUMS (Piani urbani per la mobilità sostenibile), 5 priorità per i trasporti intelligenti.

“Occorre puntare sullo sviluppo di una mobilità intelligente – ha dichiarato Rossella Panero, Presidente di TTS Italia – in grado di portare benefici sia all’utente del trasporto che all’intero sistema economico italiano. Ecco perché la nostra associazione ha voluto tracciare nel dettaglio le azioni da compiere nell’immediato”.

TTS ha presentato le priorità in due distinti documenti in cui è contenuta una analisi delle potenzialità legate ai nuovi sistemi tecnologici.
Nel documento “Le proposte di TTS Italia per la Smart Mobility” si individuano 5 priorità: Miglioramento della sicurezza stradale, efficientamento della logistica, realizzazione dei servizi MaaS (Mobility as a Service), ottimizzazione della mobilità urbana ed extraurbana, sviluppo delle smart road e dei veicoli autonomi.
Secondo TTS Italia c’è bisogno di continuare l’azione programmatoria avviata con il Piano di Azione ITS Nazionale nel 2014 a cui andrebbe aggiunta una copertura finanziaria finora assente. Un altro punto importantissimo è l’implementazione del MaaS, un sistema basato su piattaforme tecnologiche che consentono di rendere disponibili diversi servizi offerti su un territorio (sosta, pedaggio/ZTL, taxi, car sharing, bike sharing, car pooling, trasporto pubblico locale, ecc.), fornendo le informazioni e consentendo un pagamento unico. Per mettere a frutto questo sistema però è necessario definire delle Linee guida al fine di garantire lo sviluppo di un mercato armonizzato. Per le smart road e i veicoli connessi sarebbe necessario l’inserimento nella prossima legge di Stabilità di una quota di finanziamento per le applicazioni sulla rete infrastrutturale italiana. Infine, per snellire la mobilità urbana sarebbe utile una quota di finanziamento a favore degli enti locali che stanno realizzando i PUMS (Piani urbani della mobilità sostenibile). Gli ITS (Sistemi di trasporto intelligenti) sono protagonisti assoluti di questi piani.

Il documento “Gli ITS per i PUMS nelle Città italiane”, contiene invece le priorità per le pubbliche amministrazioni, elaborato nell’ambito di uno specifico gruppo di lavoro con l’obiettivo di creare una vera e propria guida per gli enti locali e le città con oltre 100mila abitanti, tenute a redigere i piani entro il prossimo agosto, ovvero a due anni dal decreto 4 agosto 2017.
Tra le priorità, semafori centralizzati, potenziamento del trasporto pubblico locale, telecontrollo delle ZTL, smart parking, infomobilità e una centrale integrata in grado di accogliere l’enorme mole di dati che produce un centro urbano, codificarli e restituirli in una forma utile sia alla cittadinanza sia all’amministrazione come supporto all’attuazione delle strategie per la mobilità.