Pubblicato il 5 Maggio 2026
FS Engineering è stata decretata la migliore azienda di ingegneria in Italia dalla comunità STEMA, la più vasta rete di professionisti del settore. La società, parte del Gruppo FS, ha ottenuto questo riconoscimento confermandosi un importante centro per la progettazione di infrastrutture moderne e per l’evoluzione della mobilità a livello globale.
Partendo dall’esperienza consolidata di Italferr, l’azienda ha intrapreso un percorso di trasformazione che la porta oggi a operare come un’impresa tecnologica di valore per il Paese. Attraverso l’impiego dei Big Data e dell’Internet of Things, la gestione dei cantieri è diventata interamente digitale, un passaggio che permette di ottimizzare la realizzazione delle opere previste dal PNRR. Questo metodo di lavoro favorisce un’organizzazione più fluida dei trasporti, poiché ogni fase del progetto viene analizzata per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza dei collegamenti.
Uno dei pilastri di questa attività riguarda l’uso di modelli informatici avanzati, noti come BIM multidimensionali (dal 4D all’8D), che coprono ogni aspetto dell’intero ciclo di vita di un’opera, dalla sua nascita fino alla cura quotidiana. Queste tecnologie trovano applicazione persino nella salvaguardia di monumenti storici, come dimostra il sistema di monitoraggio costante attivato per la Basilica di San Pietro tramite la tecnologia del Digital Twins. Grazie alla capacità di prevedere possibili criticità, inoltre, l’azienda garantisce la sicurezza delle strutture, assicurando che i sistemi di trasporto e le opere civili restino affidabili nel tempo.
Il valore di questa strategia è stato ribadito da una serie di premi internazionali ottenuti nel corso del 2025, tra cui spiccano i riconoscimenti ricevuti ad Amsterdam per il Digital Going Year in Infrastructure e il premio OICE per l’attenzione all’ambiente. Con una storia lunga quattro decenni e una squadra composta da migliaia di esperti, la società continua a investire nella ricerca collaborando con numerosi centri universitari. Tale sinergia permette di immaginare e costruire sistemi di mobilità sempre più intelligenti, mantenendo un equilibrio costante tra innovazione tecnica e utilità sociale.