Pubblicato il 5 Giugno 2026

Foto in evidenza: al centro il neopresidente del Cluster Enrico Pisino, affiancato dal segretario del Cluster Antonella Trombetta e dal Cluster Manager Piersandro Trevisan.

Enrico Pisino è il nuovo presidente del Cluster Trasporti per il prossimo triennio. Attuale CEO del Competence Center Nazionale CIM, Pisino succede al professor Ennio Cascetta, che ha concluso il suo mandato dopo sei anni di attività. La nomina è avvenuta il 4 giugno a Roma, presso la Sala Pininfarina di Confindustria, durante l’assemblea ordinaria dei soci. La nuova presidenza si pone l’obiettivo di proseguire nel segno della continuità, puntando a un’integrazione sempre maggiore tra le diverse modalità di trasporto e le nuove dimensioni tecnologiche, con particolare attenzione alle questioni relative all’energia, all’analisi dei dati e all’intelligenza artificiale.

“Occorre lavorare nell’ambito del Cluster affinché logistica, infrastrutture critiche e intermodalità risultino al centro del dibattito pubblico e istituzionale sulla mobilità sostenibile. Le traiettorie tecnologiche, che definiremo assieme alle imprese leader e alle università italiane, devono diventare gli ingredienti utili a definire le policy che consentano all’Italia e all’Europa di trasformare la mobilità e la logistica di persone, merci, energia e dati in sviluppo sociale e industriale. Importante, quindi, da un lato intensificare la relazione con MIT, MIMIT e MUR e, dall’altro lato, abilitare l’uso delle tecnologie core del digitale in primis dell’Intelligenza Artificiale da parte delle filiere coinvolte e delle imprese, grandi e piccole. Fondamentale inoltre strutturare un confronto continuo con i migliori interpreti internazionali dell’innovazione nel sistema dei trasporti, in primis Cina e Stati Uniti” ha dichiarato Enrico Pisino.

L’apertura dei lavori è stata affidata ai saluti del presidente uscente, il quale ha ripercorso la profonda trasformazione del Cluster, che nel corso dei due trienni è stato capace di adattarsi a un panorama internazionale complesso e in costante evoluzione: “Abbiamo trasferito il nostro DNA, trasformandoci da un soggetto che doveva fare il programmatore di fondi di ricerca a un fornitore di visioni, studi e analisi che sono stati accolti positivamente dalle istituzioni. Nel nostro Paese spesso manca una prospettiva d’insieme sulla strada da seguire; noi siamo riusciti a offrire un punto di vista terzo rispetto ai singoli interessi degli attori del settore”, ha spiegato durante il suo saluto ai soci.

Il neopresidente Enrico Pisino ha precisato la rotta per il futuro nel nome della continuità, evidenziando la necessità di integrare nuove dimensioni tecnologiche all’interno delle diverse modalità di trasporto. “Il mondo dei trasporti e della logistica evolve rapidamente e dobbiamo dare il giusto peso ad ogni ambito e comparto. La via aerea, ad esempio, non possiamo trascurarla, fa parte del mondo dei trasporti, così come il mondo dei trasporti non sono soltanto persone merci nell’accezione più stretta del termine, ma anche energia, dati: fattori che influenzano in modo trasversale tutti i comparti del settore, dalle strade alle vie d’acqua. Anche l’intelligenza artificiale sta cambiando le regole del gioco ed è un impegno che dobbiamo prenderci tutti, alimentando i gruppi di lavoro tematici e coinvolgendo maggiormente l’industria, poiché è fondamentale la voce di chi deve prendere il timone delle scelte strategiche.”, ha precisato durante il suo discorso di insediamento.

L’assemblea è stata anche un’occasione per evidenziare il nuovo assetto del CISG (Comitato di Indirizzo Strategico e di Gestione), segnato da cambiamenti per rispondere alle sfide dei trasporti del domani. Oltre all’ascesa di Enrico Pisino (CIM 4.0) alla presidenza, le novità principali vedono l’inserimento di nuovi profili nei diversi settori operativi. Una revisione che riflette la multidisciplinarietà del Cluster nei principali quattro pilastri industriali. Nell’automotive entrano Fabrizia Vigo (ANFIA) ed Ezio Spessa (Polito). Per il comparto ferroviario, la novità è rappresentata da Ugo Dibennardo (FS Engineering) mentre per le vie d’acqua fanno il loro ingresso Dario Bocchetti (ALIS) e Stefano Pagani (Confindustria Nautica).

A garanzia della continuità operativa, rimangono membri effettivi del Comitato: Gabriele Vargiu (Iveco) e Raffaele Trivilino (IAM) per l’auto; Veronica Bocci (Ditecfer), Andrea Collina (Polimi) e Antonella Trombetta (Hitachi) per il ferroviario; Alessandro Iafrati (CNR) e Katia Balducci (Navigo) per le vie d’acqua. Il settore dei Sistemi Intelligenti (ITS) non ha subito variazioni, confermando Saverio Gaboardi (CLM), Angela Di Febbraro (Unige), Dario Ferrillo (Almaviva) e Nunzio Micalizzi (Leonardo).

Anche il Consiglio Scientifico si rinnova con l’ingresso di Angelo Bonfitto (Polito) nell’area gomma, ma al contempo mantiene la propria solidità con la conferma del coordinatore Giampiero Mastinu (Polimi) per l’ambito ITS3. Restano saldi nel loro ruolo i membri storici che presidiano le diverse aree della ricerca: Francesco Leali (Unimore) per gli ITS; Nicolò Cavina (Unibo) per la gomma; Andrea Rindi (Unifi) e Luigi Rucher (Hitachi) per il ferroviario; Paola Gualeni (Unige) e Alberto Marinò (Units) per le vie d’acqua; Gennaro Bifulco (Unina) per l’area Formazione.

In merito alle prossime attività, l’agenda è densa di impegni tecnici e istituzionali. Un punto fermo sarà il supporto ai soci per l’accesso ai finanziamenti del MIMIT legati al DPCM automotive, un bando da 1,3 miliardi di euro che prevede circa 250 milioni destinati specificamente agli “Accordi per l’innovazione“. Sul fronte operativo, invece, i Working Group, i gruppi di lavoro tematici, continueranno a produrre documenti tecnici di riferimento. Il gruppo “mare”, ad esempio, sta lavorando a un nuovo Position Paper per il Piano del Mare 2026-2028, che sarà al centro di un workshop autunnale dedicato ai carburanti sostenibili e alle tecnologie digitali per la navigazione. Al contempo, il gruppo “ferro” si concentrerà sull’efficientamento energetico e l’automazione dei sistemi di controllo. Il Cluster guarda con determinazione anche alla Transport Research Arena (TRA) 2028, che si terrà a Milano. Si tratta del principale evento europeo sulla ricerca nei trasporti, un’occasione in cui l’associazione punterà a valorizzare l’eccellenza italiana e a consolidare il dialogo con ricercatori, industria, istituzioni e staholder internazionali sui modelli e tecnologie per il futuro dei trasporti.