Pubblicato il 28 Aprile 2022

A marzo sono state 1.127.077 le immatricolazioni di auto in Europa, -18,8% in meno rispetto a marzo 2021.

Nel primo trimestre del 2022, i volumi immatricolati raggiungono 2.753.256 unità, con una variazione negativa del 10,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“Nono mese consecutivo in calo per il mercato auto europeo, che riporta a marzo una pesante flessione a doppia cifra (-18,8%) – sottolinea Paolo Scudieri, presidente di Anfia –. La maggior parte dei Paesi registra un risultato negativo, inclusi i cinque major market (compreso UK) che registrano tutti un calo a due cifre. Complessivamente, questi cinque mercati registrano una contrazione (-20,1%) in linea con la media del mercato e rappresentano il 72% del totale immatricolato a marzo”.

 

Le immatricolazioni di auto in Italia

In Italia, sono state 119.497 le auto immatricolate a marzo (-29,7%). Nel primo trimestre del 2022, le immatricolazioni complessive ammontano a 338.258 unità, -24,4% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2021.

Analizzando il mercato per alimentazione, le autovetture a benzina si riducono del 37,7%, con una quota di mercato del 27,6%, mentre le diesel calano del 40,5%, con una quota del 20,4%. Nei primi tre mesi del 2022, le immatricolazioni di vetture a benzina si sono ridotte del 38,1% e quelle di vetture diesel del 39,2%.

Le immatricolazioni delle auto ad alimentazione alternativa rappresentano invece il 51,9% del mercato, in calo del 18,1% nel mese e del 4,5% nel trimestre, con una quota di mercato del 52,6%.

Le auto elettrificate rappresentano il 41,5% del mercato di marzo (-18,9%), mentre nei primi tre mesi del 2022 coprono una quota del 42,4% (-4,3%). Tra queste, le ibride non ricaricabili calano del 17,5% nel mese e raggiungono il 31,7% di quota, mentre nel cumulato sono in diminuzione del 6,3%, rappresentando il 33,3% del totale.

Le ricaricabili (BEV e PHEV) si riducono del 22,8% e rappresentano il 9,8% del mercato (+3,8% e 9,1% di quota nei primi tre mesi del 2022). Tra queste, le auto elettriche hanno una quota del 3,8% e diminuiscono del 38,8%, mentre le ibride plug-in si riducono del 7,7% e rappresentano il 6% del totale.

Infine, le auto a gas sono il 10,5% del mercato di marzo, di cui il 9,4% è rappresentato da vetture Gpl (+7,7%) e l’1,1% da vetture a metano (-69,9%). Da inizio 2022, le autovetture Gpl risultano in crescita del 17,3% e quelle a metano in calo del 60,7%.

Il Gruppo Stellantis ha registrato, in Europa, 203.515 immatricolazioni nel mese di marzo 2022 (-30,3%) con una quota di mercato del 18,1%. 

“Le interruzioni correnti lungo la catena di fornitura di materie prime e componenti, ulteriormente esacerbate per effetto del proseguimento del conflitto Russia-Ucraina, hanno un impatto fortemente negativo sulla produzione di autoveicoli, caratterizzata da rallentamenti e blocchi che finiscono per incidere su tutti i comparti della filiera – ha aggiunto Scudieri –. Una situazione che mette a dura prova le imprese nel far fronte alla programmazione delle attività e alle maggiorazioni dei costi e che richiede interventi straordinari da parte dei governi per gestire la crisi”.

 

Le immatricolazioni di auto in Spagna

La Spagna totalizza 59.920 immatricolazioni a marzo 2022, -30,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (-51% rispetto a marzo 2019). Nei primi tre mesi del 2022, il mercato risulta così in calo dell’11,6%, con 164.399 unità immatricolate.

Le autovetture a benzina rappresentano il 41,3% del mercato. Le ibride non ricaricabili coprono una quota di mercato del 27,4% (-12,8%).

Le vetture diesel sono il 19,1% del mercato di marzo (-38,7%), seguite dalle ibride plug-in (5,5%), dalle elettriche (5,2%) e dalle auto a gas (1,6%).

 

Le immatricolazioni di auto in Francia

In Francia si registrano a marzo 2022 147.078 nuove immatricolazioni, -19,5% rispetto allo stesso mese 2021. Nei primi tre mesi del 2022 la flessione si attesta al 17,3%, per un totale di 365.360 immatricolazioni.

In riferimento alle alimentazioni, calano le autovetture a benzina (-26,1%, con il 39% di quota) e diesel (-50,4%, con il 14,3% di quota). 

A marzo le auto ibride (27,1%) superano la quota del diesel; tra queste, quelle ricaricabili hanno una quota del 7,9% (-16,5%) e quelle non ricaricabili del 19,1% (-3,7%). Infine, le elettriche raggiungono il 13,5% del mercato (+27,2%), le auto a gas il 4% e quelle a bioetanolo il 2,2%.

 

Le immatricolazioni di auto in Germania

Nel mercato tedesco sono state immatricolate a marzo 241.330 unità, -17,5% rispetto allo stesso mese 2021. Nel primo trimestre 2022, le immatricolazioni sono complessivamente 625.954, in calo del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2021 (ma -29% rispetto a gennaio-marzo 2019).

Con 34.474 nuove immatricolazioni (+14,5%), a marzo le auto elettriche raggiungono una quota di mercato del 14,3%, mentre le auto ibride sono complessivamente 75.713, in calo del 6,8% e con il 31,4% di quota. Di queste, 27.288 sono vetture plug-in (-23,3% con l’11,3% di quota).

Le auto a benzina rappresentano il 34,9% del totale immatricolato a marzo (84.123 autovetture, -27%) e le diesel il 18,7% (45.069 autovetture, -30,1%).

La quota delle auto a gas è dello 0,8%: 1.745 auto nuove Gpl (0,7%) e 156 a metano (0,1%).

Le immatricolazioni di auto nel Regno Unito

Il mercato del Regno Unito, infine, a marzo totalizza 243.479 nuove autovetture immatricolate, con un calo del 14,3%. Si tratta del mese di marzo peggiore dal 1998, anno precedente all’introduzione del sistema di cambio delle targhe.

Per tipo di alimentazione, per le auto diesel si registra una quota del 5,6% nel mese e del 5,7% nel trimestre, mentre per quelle a benzina del 42% nel mese e del 42,6% da inizio anno.

Le ibride non ricaricabili sono il 29,6% del mercato di marzo e il 29,2% di quello del trimestre. Infine, le auto ricaricabili (BEV e PHEV) rappresentano il 22,7% del mercato del mese (16,1% le BEV e 6,6% le PHEV) e il 22,5% da inizio anno (15,4% le BEV e 7,1% le PHEV).