Pubblicato il 11 Marzo 2026
Il Cluster Nazionale Trasporti è stato invitato a partecipare al tavolo partenariale programmato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il pomeriggio dell’8 aprile 2026. L’appuntamento, fissato per le ore 15:00 in modalità telematica, segna un passaggio decisivo per l’iniziativa MaaS for Italy, il piano inserito nel contesto del PNRR che punta a ridisegnare i confini della mobilità attraverso l’innovazione tecnologica. Durante la sessione verrà inoltre esaminato il Discussion Paper 2026, documento che guiderà il confronto tra istituzioni e principali attori del settore.
L’obiettivo fondamentale dell’iniziativa è superare la frammentazione dei servizi per offrire un’esperienza di viaggio fluida e integrata. Il modello “Mobility as a Service” (MaaS), nello specifico, intende aggregare trasporti pubblici e privati, come taxi e sharing, in un unico ambiente digitale dove l’utente può pianificare e pagare ogni spostamento tramite un solo canale. In questo contesto, lo Stato opererà come regolatore e abilitatore finanziando la creazione del “Data and Service Repository for MaaS” (DSRM), una piattaforma aperta che garantisce l’interoperabilità tra gli operatori secondo gli standard europei.
In vista della scadenza del 30 giugno 2026 per le attività sperimentali, il tavolo di aprile analizzerà i dati dei tredici progetti pilota attivati.
Secondo quanto riporta il sito ufficiale del Governo italiano, il percorso di sperimentazione ha coinvolto inizialmente le città di Milano, Napoli e Roma, per poi estendersi a Bari, Firenze e Torino e approdare infine a una dimensione multi-territoriale in sette regioni e province autonome, tra cui Bolzano e il Veneto. A completare il quadro tecnologico sono stati istituiti due Living Lab a Milano e Torino focalizzati sulla mobilità cooperativa e autonoma integrata nel sistema MaaS.
Il tavolo di aprile punta a definire una strategia di lungo periodo per modernizzare l’intera rete dei trasporti con l’obiettivo di promuovere una mobilità più sostenibile, integrata e inclusiva, riducendo la dipendenza dal mezzo privato con impatti positivi sul traffico e sull’ambiente.
Unificando i sistemi di pagamento e facilitando il passaggio tra diverse modalità di viaggio, il progetto infatti non si limita a un aggiornamento tecnico, ma ambisce a un cambiamento nel modo di abitare lo spazio pubblico, favorendo una gestione urbanistica più efficiente e la crescita delle imprese legate alla digital economy nel settore trasporti.