Pubblicato il 25 Febbraio 2026

Trieste si prepara a ospitare, martedì 3 marzo, l’atteso appuntamento con “Next Innovation Road 2026“, il forum dedicato all’innovazione tecnologica coordinato da M.A.R.E. TC FVG. I lavori inizieranno alle ore 14:00 nella cornice della Sala Luttazzi, situata all’interno del Magazzino 26 nel Porto Vecchio, per discutere le nuove frontiere della digitalizzazione che uniscono idealmente le profondità marine alle orbite spaziali.

L’evento si terrà sia in presenza sia online e includerà interventi di esperti dal mondo industriale, della ricerca e dell’innovazione, offrendo spunti di riflessione e un quadro aggiornato sulle tendenze e le prospettive future. Approfondiamo l’agenda e come partecipare.

L’integrazione digitale tra mare e spazio

Il cuore del dibattito ruoterà attorno alla convergenza tra il settore marittimo e quello aerospaziale, ambiti apparentemente distanti, ma sempre più legati da soluzioni tecnologiche condivise. Il progetto, ideato dal Maritime Aerospace Renewable Energy Technology Cluster del Friuli Venezia Giulia, nello specifico, punta a creare un ponte concreto tra la ricerca scientifica e le necessità del mercato industriale.

Attraverso questa visione, la digitalizzazione diventa lo strumento principale per affrontare le sfide della sostenibilità, permettendo di trasformare intuizioni teoriche in attività produttive capaci di generare un impatto reale sull’economia del territorio.

La nascita di una rete collaborativa permanente

L’incontro di Trieste non si esaurirà in un semplice confronto pomeridiano, poiché segnerà l’atto di nascita ufficiale di una nuova community professionale focalizzata sull’evoluzione tecnologica tra mare e spazio, un ambito in cui tecnologia, sostenibilità e visione strategica si incontrano per affrontare insieme le sfide del domani. Questo gruppo di lavoro, che vedrà la partecipazione attiva di imprese e centri di ricerca, opererà in modo costante per tutto l’anno con l’obiettivo di trasformare le idee in progettualità concrete e condivise.

L’idea di fondo è quella di superare la frammentazione delle singole realtà, promuovendo invece un ecosistema dove la condivisione delle competenze diventi il motore per una crescita strategica e coordinata dell’intero comparto.

Esperienze e visioni dai protagonisti del settore

Durante il pomeriggio, diversi esperti di caratura internazionale si alterneranno sul palco per illustrare casi studio che spaziano dall’intelligenza artificiale applicata alla gestione delle grandi navi fino all’impiego dei piccoli satelliti per monitorare le rotte marittime. Si parlerà inoltre di come la realtà virtuale e i gemelli digitali stiano rivoluzionando la progettazione nautica e i sistemi di addestramento avanzati.

Questi contributi, provenienti da realtà come Fincantieri, Leonardo e Area Science Park, offriranno una panoramica dettagliata sulle infrastrutture digitali necessarie per supportare le piccole e medie imprese nel loro percorso di ammodernamento.

Nuove competenze per l’economia del mare

Oltre agli aspetti puramente tecnici, l’evento dedicherà ampio spazio alla formazione e ai nuovi modelli di investimento necessari per sostenere il cambiamento. I relatori approfondiranno le necessità educative dei futuri manager della cosiddetta “Blue Economy“, analizzando al contempo gli scenari finanziari che vedono protagonisti gli investitori privati e le grandi aziende.

Questo approccio multidisciplinare permetterà di valutare non solo la maturità tecnologica del sistema regionale, ma anche la sua capacità di attrarre capitali e talenti, consolidando il ruolo di Trieste come snodo cruciale per i corridoi logistici e innovativi tra l’Europa e il Mediterraneo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma dell’evento.

Compila il form per partecipare all’evento

Si ricorda che l’evento si terrà in presenza e online, con servizio di interpretariato simultaneo in inglese. Per gli interessati, è possibile iscriversi compilando il form sul sito ufficiale di M.A.R.E. TC FVG.