Pubblicato il 29 Ottobre 2026
Ridurre l’impatto ambientale senza compromettere l’efficienza della supply chain globale è la più grande sfida della navigazione moderna. Come tutto il mondo dei trasporti e della mobilità, anche il comparto marittimo sta vivendo una profonda trasformazione guidata da innovazioni “disruptive”: accelerazione della decarbonizzazione, integrazione dell’intelligenza artificiale e riorganizzazione dei servizi intermodali. Per fare luce su questi cambiamenti storici, il Cluster Trasporti promuove il workshop online “Sostenibilità per il trasporto marittimo“, in programma il 3 dicembre 2026 alle ore 14:30. L’evento offrirà un tavolo di confronto tra tecnici e specialisti del settore, che analizzeranno lo scenario attuale partendo dai risultati di una prima ricognizione analitica sviluppata dal Cluster.
La transizione verso un modello a basse emissioni impone interventi radicali sull’architettura stessa dei trasporti marittimi. Da un lato, occorre ottimizzare il rendimento dei sistemi attuali e ripensare la tecnologia dei propulsori; dall’altro, appare indispensabile favorire l’ingresso di carburanti alternativi, quali il gas naturale liquefatto (GNL), l’idrogeno verde e i biocarburanti. La reale efficacia di queste soluzioni pulite rimane tuttavia strettamente subordinata all’adeguamento delle infrastrutture portuali, chiamate a garantire la disponibilità effettiva per le operazioni di bunkeraggio lungo le rotte commerciali.
Contestualmente a questa trasformazione, anche l’impatto delle tecnologie digitali si fa sentire con forza sia nella fase di progettazione iniziale sia nella gestione operativa della navigazione. Più nel dettaglio, l’impiego dei sistemi informatici di supporto alle decisioni (DSS) consente di individuare in tempo reale il tragitto più adeguato, riducendo consumi e tempi di percorrenza. Al contempo, la combinazione tra sensoristica avanzata e modelli digitali, i cosiddetti Digital Twin, offre una panoramica continua sulle effettive condizioni del trasporto. Questo intero ecosistema tecnologico consente di ottimizzare le operazioni, prevenendo guasti improvvisi attraverso la manutenzione predittiva e fornendo agli armatori dati certi per guidare le scelte gestionali.
L’evoluzione coordinata di algoritmi intelligenti e strumenti informatici pone anche le basi per il passaggio progressivo a forme di navigazione autonoma, scenario in cui le imbarcazioni saranno in grado di percepire l’ambiente circostante, calcolare la propria posizione e pianificare percorsi sicuri senza un pilota umano a bordo. Il webinar dedicato organizzato dal Cluster Trasporti si propone proprio di approfondire queste dinamiche di innovazione tecnologica, offrendo un tavolo di lavoro integrato in cui analizzare come la trasformazione dei servizi e l’intermodalità ridisegneranno il trasporto marittimo negli anni a venire. In merito, si evidenzia che il programma è in via di definizione e sarà ufficializzato nelle prossime settimane.
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